Presentato alla stampa come il possibile nuovo pallone d’oro e il talento più fulgido delle giovanili del Milan, Hachim Mastour non si è mai affermato: dove gioca oggi?

Nato a Reggio Emilia il 14 giugno del 1998, Hachim Mastour a 14 anni era già uno dei talenti più ricercati del nostro settore giovanile e del nostro calcio. Nel 2012 il Milan si assicura le sue prestazioni vincendo la concorrenza dell’Inter e lo aggrega alle proprie giovanili. Bastano un paio d’anni per capire che il potenziale del calciatore era enorme e che i rossoneri hanno tra le mani un potenziale nuovo fenomeno. Nel 2014, a 16 anni, viene aggregato alla prima squadra, pur continuando a giocare con le giovanili. Sembra che presto debba arrivare il suo debutto tra i professionisti, ma con la maglia del Milan l’italo-marocchino non farà nemmeno una partita.

Nel 2015 il The Guardian lo inserisce nella top 50 dei talenti mondiali under 17 e tutti a Milanello si sfregano le mani in attesa di poterlo ammirare mentre sboccia. Qualcosa, però, non convince del tutto: il talento è cristallino ma grezzo e si capisce che Hachim è ancora acerbo. Nell’estate del 2015, quindi, viene ceduto in prestito al Malaga per la prima esperienza tra i professionisti, ma anche in terra spagnola non trova spazio in campo, racimolando una sola presenza in tutta la stagione.

Il Milan crede in lui e lo gira nuovamente in prestito allo Zwolle, in Olanda il campionato è meno tattico e molto più tecnico, l’ideale per fare sbocciare il suo talento ma anche in questo caso non trova spazio in campo (sole 5 presenze). Nel 2017 torna al Milan, ma anche con una formazione di livello non altissimo Mastour non trova mai spazio tra i titolari o da subentrato. Appare ormai chiaro che l’italo-marocchino non è adatto alla Serie A e di certo non ad un contesto come quello del Milan.

Nell’estate del 2018 viene ceduto a titolo definitivo al Lamia, in Grecia, dove colleziona 9 presenze senza mai convincere. Alla fine dell’anno viene ceduto alla Reggina, squadra con cui conquista la promozione in serie B scendendo in campo solo una volta. In questa stagione ha giocato 9 volte con la maglia della Regina in B e 10 con quella del Carpi in Serie C, mettendo a referto anche la sua prima rete tra i professionisti.

Finita la stagione è tornato a Reggio Calabria, dove però la società non gli ha dato fiducia. Di poco fa la notizia che il suo contratto è stato rescisso e che Hachim è senza una squadra. Insomma la parabola di questo calciatore è stata sorprendente in negativo: a soli 15 anni era considerato un fenomeno ed ora, a soli 23, un calciatore senza possibilità di avere un futuro di primo piano tra i professionisti.

 

Di scapa

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