Non poteva iniziare in modo migliore l’avventura di Mario Balotelli al Nizza, squadra che ieri ha vinto il derby con il Marsiglia per 3 a 2, dopo una partita tutt’altro che scontata.

Partono bene i rossoneri della Ligue 1, tant’è che dopo appena sette minuti l’arbitro fischia un rigore a favore dei padroni di casa: l’occasione e ghiotta, per Super Mario il tiro dal dischetto è la specialità della casa: palla in rete, 1 a 0.

Il Marsiglia però non ci sta, e dopo un avvio di stagione deludente cerca una vittoria per ritornare tra le prime cinque: prima accorcia Thauvin, accostato in estate alla Continua a leggere

Ha dato spettacolo la partita di oggi tra Roma e Sampdoria, con i giallorossi a caccia dei tre punti per non allontanarsi troppo dalle prime posizioni, dopo le nettissime vittorie di ieri di Napoli e Juventus.

Inizia bene la partita per la squadra di Spalletti, che elimina dalla formazione ogni vero centravanti: né Dzeko, né Totti, la Roma scende in campo con l’attacco affidato a tre esterni puri, Perotti, Salah ed El Sharaawy. La strategia sembra funzionare, e anche l’intesa tra i tre, tanto che l’argentino serve con un gran pallone l’egiziano, che di testa buca la porta di Viviano.

Dopo il goal inizia Continua a leggere

Brutto esordio per De Zerbi sulla panchina del Palermo, ma del resto c’era da aspettarselo: troppo pochi i giorni a disposizione del tecnico per rendere sua una squadra che ha cambiato volto con tanti nuovi innesti, troppo forte l’avversario che non poteva permettersi di sbagliare.

Sarri si è trovato a gestire una partita comunque difficile al Renzo Barbera, stadio che agli azzurri ha riservato non poche sorprese negli anni passati. L’ha fatto nel migliore dei modi, preservando molte pedine importanti e indispensabili per l’esordio in Champions League a Kiev contro la Dinamo martedì prossimo. Fuori Hysaj, Allan e Mertens, dentro Maggio, Zielinski Continua a leggere

La Juventus non perde l’abitudine dopo la sosta Nazionali: l’avevamo lasciata con una vittoria contro la Lazio, la ritroviamo a superare con facilità un Sassuolo orfano di Berardi, leader dell’attacco in Campionato e in Europa.

Succede tutto nel primo tempo, con la festa dei nuovi arrivati: Higuain la sblocca dopo appena cinque minuti, con un diagonale velenosissimo. Appena trecento secondi dopo, quando sull’orologio dell’arbitro è appeno scoccato il decimo minuto, l’argentino si concede la prima doppietta in bianconero, e lo fa con una mezza rovesciata che a tanti avrà ricordato il goal del record contro il Frosinone dello scorso anno.

Non è finita qui, la Continua a leggere

Era prevedibile, ma solo adesso è ufficiale: per tutta la durata del 2017 i due club di Madrid, Atletico e Real, non potranno intervenire sul mercato in entrata, saltando quindi le prossime sessioni di Gennaio e Giugno. La riapertura si avrà a Gennaio 2018, dunque tra 15 mesi.

La Fifa ha confermato la condanna di Gennaio di scorso: come per il Barcellona due anni fa, alle società madrilene è stato vietato l’acquisto di nuovi giocatori, ma non la vendita di quelli già tesserati per club e il rientro di quelli attualmente in prestito.

Atletico e Real, obbligati inoltre a pagare una multa rispettivamente Continua a leggere

Ve lo avevamo anticipato ieri , ma ora più che un’ipotesi è una certezza: Marcello Lippi ritornerà a Gennaio 2017 sulla panchina del club cinese Guangzhou Evergrande, sulla quale si spera resterà per i prossimi tre anni, percependo 20 milioni di euro a stagione, 60 in totale.

Con il Guangzhou Lippi ha vinto quasi tutto, piazzandosi per due stagioni consecutive al primo posto della Chinese Super League, e vincendo la Coppa Nazionale e la Asian Football Confederation, l’equivalente della nostra Champions League. Unici obbiettivi falliti il Mondiale per Club (competizione non ancora alla portata dei club d’oriente) ed una Supercoppa di Cina.

Per il Continua a leggere

Intervista dal ‘Corriere Fiorentino’, l’ex Commissario Tecnico della Nazionale ha svelato un retroscena circa il suo possibile approdo al Milan nello scorso gennaio, quando Mihajlovic si trovava ad affrontare un periodo piuttosto complicato: “Io al posto di Mihajlovic? Tutto vero. Il contatto era talmente vero che avevo già riunito il mio staff con cui lavoro a casa mia, dicendogli di tenersi pronto”.

Ma poi l’operazione non andò in porto e così – l’ex allenatore di Juventus e Inter – non riuscì a sedere sulla panchina dei rossoneri: “Poi il Milan vinse 2-0 con la Fiorentina alla prima giornata del girone di ritorno, Continua a leggere

Per chi conosce il calcio Pietro Lo Monaco è una figura nota sia per le sue capacità gestionali e la sua bravura nello scoprire giovani talenti che per le sue uscite senza peli sulla lingua. Nel mirino dell’ AD del Catania questa volta finisce il mercato del Napoli, i partenopei hanno perso un fuoriclasse come Higuain (sostutito dal talentuoso Gabbiadini e dall’incognita Milik) effettuando sul mercato solo operazioni minori (la differenza di gestione rispetto all’anno della cessione di Cavani è evidente).

Intervistato dalla trasmissione radiofonica ‘Si gonfia la rete‘ trasmesso da Radio CRC, Lo Monaco ha parlato di due nuovi acquisti degli Continua a leggere

Si sono conclusi ieri gli ultimi incontri della prima ondata di match validi per la qualificazione ai Mondiali del 2018, e non sono mancate sorprese: Francia e Portogallo, finaliste dello scorso Europeo, conquistano in due un solo punto.

I galletti di Dechamps sfidano in trasferta la modestissima Bielorussia, dopo l’ottima prova con l’Italia: in campo i titolarissimi, compreso Varane, che per un infortunio non aveva potuto prendere parte all’Europeo. Il talento cristallino dell’attacco francese, guidato da Giroud e Griezmann, non riesce però a sfondare la difesa bielorussa, che ovviamente mantiene quanti più uomini possibili dietro la linea di centrocampo.

La gara termina con Continua a leggere

Polemica a distanza tra Rud Gullit e Roberto Mancini, l’ex fuoriclasse olandese (grande amico di De Boer) ha voluto difendere l’operato del nuovo allenatore dell’Inter scaricando le colpe di questo pessimo inizio campionato dei nerazzurri sulla preparazione atletica estiva effettuata da Mancini: “Il tecnico jesino ha fatto poco durante la preparazione estiva, aveva già pensato di andare via e non ha allenato adeguatamente la squadra. Ora de Boer si ritrova a guidare una squadra con molte difficoltà a livello fisico, li sta allenando e sta cercando di migliorare la condizione generale”.

L’attacco di Gullit non è piaciuto al tecnico di Jesi che Continua a leggere