L’ex capitano del Milan Paolo Maldini, vicino ai 60 anni, mostra ancora un fisico invidiabile. Scopri la sua dieta, gli allenamenti e lo stile di vita che gli permettono di restare così in forma.

Classe 1968, Paolo Maldini è un’icona del calcio italiano (è probabilmente tra i calciatori del Bel Paese più noti al mondo) ed una bandiera del Milan, con cui ha vinto tutto il vincibile giocando 902 gare ufficiali (e realizzando 33 reti, ma segnare non era la sua prerogativa). Ritiratosi al termine della stagione 2008/09, Maldini continua ad avere un fisico bestiale (per citare la nota canzone) e non lo nasconde, anzi: a testimonianza la foto che potete vedere a corredo di questo post, pubblicata sui social, rilanciata da diverse pagine e divenuta rapidamente virale.

A margine della foto, in una delle pagine più celebri in cui è stata postata, si sono sprecati i commenti, tra quelli ironici, quelli cattivelli e quelli realistici.

E se chi scrive: “Punto numero 1… Ci svegliamo: Tu vai al lavoro, Lui va in piscina e a giocare a Padel”.

C’è chi risponde: “Se bastassero soldi e tempo libero anche Filippo Champagne dovrebbe avere il fisico di Maldini”.

Ma il più sveglio della cucciolata fa notare: “il segreto non è la dieta. Il segreto è seguire la dieta…”

Qual è la dieta di Paolo Maldini? Come si mantiene così in forma?

Paolo Maldini ha sempre avuto un rapporto intenso, ma consapevole, con il proprio corpo. E anche se la genetica è sicuramente dalla sua parte (è figlio di Cesare Maldini, a sua volta grande uomo di calcio) il segreto della sua longevità atletica sta in una combinazione vincente di allenamento, disciplina e alimentazione.

A lungo lontano dalla palestra, Maldini ha scoperto i benefici del lavoro di forza solo a 30 anni. In un’intervista al podcast AKOS, ha raccontato:

“Ho sempre avuto un pochino di fastidio ai rotulei, come poi i miei due figli. Sono cresciuto in un’estate, classica cosa che poi ti porti dietro. Nell’82-83 c’erano pochi strumenti… Io ho iniziato a fare lavoro in palestra serio nel 98-99, quindi a 30 anni: prima, la palestra mai toccata. Noi, fino agli anni 2000, non abbiamo praticamente mai usato la palestra. Facevamo tutto con salite, discese, bosco, balzi. Poi naturalmente la conoscenza ci ha portato a capire: io, a 30 anni, mi sentivo come se mi mancasse benzina e, nel momento che ho toccato la palestra, la forza, sono esploso ancora fisicamente in maniera impressionante. I miei migliori anni a livello personale, dal punto di vista tecnico e fisico, sono stati nel 2002-2003 e 2003-2004, avevo 35 anni e sinceramente me la giocavo in velocità con qualsiasi giocatore anche dal punto di vista della tenuta. Il mio problema è stato aver giocato così tanti anni da professionista: avevo grande esplosività, facevo delle grandi frenate, avevo una struttura muscolare molto forte e le mie caratteristiche erano quelle del velocista che inchioda e riparte. Questo sulle articolazioni non fa benissimo”.

Oggi Paolo Maldini continua ad allenarsi con costanza, anche se lontano dal campo. Oltre alle sessioni in palestra, che svolge anche a casa con attrezzi per gambe, addome e parte superiore, Maldini si dedica a diverse discipline sportive. Tra le sue preferite:

Padel e Tennis, praticati regolarmente (ha anche giocato un doppio in un torneo ATP Challenger)
Boxe, utile per mantenere agilità e coordinazione
Calcio, in occasione di match di beneficienza con ex compagni e amici come Ambrosini, Nesta, Pirlo e Shevchenko

Un dettaglio interessante? Anche nei suoi anni migliori, il fisico di Maldini era sottoposto a enormi sollecitazioni: esplosività, frenate improvvise, ripartenze da velocista. Eppure, l’introduzione della palestra nella sua routine ha cambiato tutto, prolungandone la carriera a livelli altissimi.

Alimentazione e stile di vita: il “metodo Maldini”

Maldini segue una dieta bilanciata e pulita, basata su alimenti freschi, naturali e porzioni moderate. Non ama gli eccessi, né nel piatto né nella vita. Questo approccio, condiviso in casa con la moglie Adriana Fossa (che appare sempre altrettanto in forma), sembra essere una vera e propria filosofia di vita.

Niente di particolarmente “modaiolo” o estremo: piuttosto, costanza, equilibrio e varietà. L’allenamento quotidiano è accompagnato da un’alimentazione ricca di frutta, verdura, proteine magre e carboidrati complessi, con pochi zuccheri raffinati e pasti regolari. Un mix vincente che, come dimostrano le immagini, ha effetti straordinari sul lungo periodo.

Insomma, Paolo Maldini non ha un elisir magico. Ha semplicemente mantenuto una mentalità da professionista anche dopo il ritiro che gli consente di avere una cura maniacale del proprio corpo, mantenendo frattanto una passione autentica per lo sport. Il suo fisico a 57 anni non è solo merito del DNA: è il frutto di anni di sacrifici, allenamenti intelligenti e soprattutto tanta, tantissima costanza.

Di admin

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