Dopo il ritiro, Gareth Bale parla apertamente di UFO e racconta cosa fa oggi lontano dal calcio professionistico.

Si è ritirato nel 2023, dopo un’ultima esperienza statunitense e dopo anni di declino costante anche per problemi fisici: parliamo di Gareth Bale, ex Real Madrid e per anni uno degli esterni più forti del mondo (non riesco a dimenticare il suo gol in Copa del Rey contro il Barça: una accelerazione da cavallo per bruciare il suo diretto avversario e puntare alla rete).

Pochi sanno però che, lontano dal campo, Bale ha espresso pubblicamente un interesse per un tema che esula dal calcio (ed è discretamente controverso): gli oggetti volanti non identificati — e più in generale la possibilità di vita extraterrestre.

Intervistato in passato da Sky Sports, quando gli è stato chiesto se crede negli alieni e negli UFO, Bale ha risposto con franchezza, senza giri di parole. La sua affermazione più citata è chiara: “The evidence is everywhere. People need to research it.” Tradotto letteralmente: “Le prove sono ovunque. La gente ha bisogno di fare ricerche.”

In quella stessa occasione, Bale aggiungeva che si tratta di un argomento “interesting, I’m quite into it” — cioè “interessante, ci sto dentro abbastanza”.

Il tono della sua dichiarazione non era ironico o evasivo, bensì diretto. Come ha detto in modo semplice: “People need to research it… I think there are a lot of UFO sightings that can’t all be false” (“Le persone devono fare le loro ricerche… ritengo ci siano tanti avvistamenti UFO che non possono essere tutti falsi”).

Queste parole non sono uscite in una singola battuta sui social, ma nel contesto di risposte a domande di tifosi e giornalisti, compresa quella con Sky Sports in cui venivano affrontati temi curiosi oltre il calcio stesso.

Oggi Bale è lontano dai riflettori del calcio professionistico. Dopo il ritiro — ufficializzato in gennaio 2023 con l’ultima partita disputata con la maglia della nazionale gallese nel Mondiale di Qatar 2022 — la sua vita è cambiata.

Bale non gioca più a calcio a livello professionistico ma ha deciso di rimanere parzialmente connesso al mondo del pallone: collabora come analista e commentatore sportivo per diverse emittenti britanniche; dedica tempo alla famiglia, accompagnando i figli nelle loro attività sportive; continua a giocare a golf, seppure con moderazione rispetto alla percezione mediatica che si era creata durante la sua carriera (perché la percezione era davvero eccessiva, come vedremo di seguito).

In un’intervista del dicembre 2025 con GQ Magazine, Bale ha affrontato proprio il tema della percezione pubblica della sua persona, spiegando che la stampa aveva spesso “creato un’immagine che non sono” riferendosi alla convinzione — molto diffusa — che giocasse troppo a golf durante la carriera.

L’ex Tottenham e Real Madrid ha sottolineato che giocava una volta ogni due o tre settimane, solo nei giorni liberi, e non per otto ore di fila, come invece si era raccontato in certi media.

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