Ci sono meme su meme circa la parola soccer. In tutto il mondo (tranne che in Italia, ça va sans dire) il gioco del pallone ha a che fare con il piede e con la palla, tranne che negli Stati Uniti. Io, personalmente, sono affezionato al nome soccer perché mi ricorda un videogioco per cui andavo pazzo da bambino – Internationa Superstar Soccer Deluxe, l’antenato di PES – e che declamava la parola soccer con un carisma di un certo livello (e con una “e” apertissima).
Eppure c’è un dettaglio che spesso sfugge anche a chi ama prendere in giro gli americani per quella definizione. La parola “soccer” non nasce negli Stati Uniti. Anzi, è una creazione tutta britannica, figlia dell’Inghilterra vittoriana e di un modo piuttosto curioso di abbreviare le parole.
Una distinzione nata per separare il calcio dal rugby
Per capire da dove arrivi il termine bisogna fare un passo indietro, fino al 1863. In quell’anno venne fondata la Football Association, l’organizzazione inglese che fissò le regole del calcio moderno. Non era una formalità da poco: all’epoca esistevano diverse varianti del football, alcune molto più vicine al rugby che al gioco che conosciamo oggi.
Per distinguere le due discipline si iniziò quindi a parlare di Association Football da una parte e di Rugby Football dall’altra. Era un modo semplice per evitare equivoci, soprattutto nelle scuole e nelle università dove entrambi gli sport erano praticati.
Ed è proprio nell’ambiente universitario inglese, in particolare a Oxford secondo la ricostruzione più accreditata, che prese forma una consuetudine linguistica piuttosto particolare. Gli studenti avevano l’abitudine di accorciare le parole aggiungendo il suffisso “-er“. Così il rugby diventava rugger, mentre Association veniva abbreviata in assoc, da cui sarebbe poi nato soccer.
Gli studiosi fanno notare che questa spiegazione rappresenta la ricostruzione tradizionalmente accettata, anche se il passaggio preciso da association a soccer non può essere documentato in ogni sua fase. Rimane però l’origine ritenuta più plausibile e condivisa dagli storici della lingua inglese.
Perché oggi solo gli americani continuano a chiamarlo così?
La parte più curiosa della storia arriva dopo. Se il termine è nato in Inghilterra, perché oggi viene associato quasi esclusivamente agli Stati Uniti?
La risposta è piuttosto semplice. Per decenni, anche nel Regno Unito, le parole football e soccer hanno convissuto senza particolari problemi. Solo nel corso del Novecento football ha progressivamente preso il sopravvento nel linguaggio comune britannico, mentre soccer è rimasto sempre più ai margini.
Negli Stati Uniti, invece, la situazione era completamente diversa. Il termine football era ormai associato a quello che oggi conosciamo come football americano. Continuare a usare soccer per indicare il calcio evitava qualsiasi ambiguità e la parola è rimasta stabilmente nel lessico americano.
In altre nazioni anglofone la situazione è simile. Anche in Canada, Australia, Nuova Zelanda e Irlanda il termine soccer è stato utilizzato a lungo proprio per distinguere il calcio dagli altri codici del football, come il rugby o il football australiano.
Insomma, quando oggi si scherza sul fatto che “gli americani chiamano il calcio soccer“, si dimentica un particolare non proprio secondario: sono stati gli inglesi a inventare quella parola. Gli Stati Uniti hanno semplicemente continuato a usarla quando la stessa Inghilterra aveva ormai scelto definitivamente di chiamarlo soltanto football.
Ed è probabilmente questo il paradosso più divertente di tutta la vicenda: una delle parole che più vengono associate alla cultura americana è, in realtà, un’eredità dell’Inghilterra vittoriana.
