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Juventus, Chiellini giura amore eterno: “Non indosserò altre maglie”

Giorgio Chiellini, bandiera e capitano della Juventus ha dichiarato di voler concludere la propria carriera nella Juventus.

Cresciuto nelle giovanili del Livorno, Giorgio Chiellini ha debuttato a soli 16 anni tra i professionisti in serie C1. Dopo una prima stagione con sole 3 presenze, l’anno dopo diventa uno dei sostituti per la fascia sinistra della difesa amaranto e contribuisce alla promozione in serie B dei toscani. Nella serie cadetta Chiellini gioca due stagioni ed alla seconda ottiene prima il posto da titolare e poi la promozione in Serie A. Con quell’ultimo regalo Giorgio lascia la squadra che lo ha lanciato per passare alla Fiorentina. In riva all’Arno Chiellini rimarrà solo per un anno, poiché la Juventus lo chiama per far parte del progetto di rifondazione.

A Torino, però, vive una situazione differente da quella che si attendeva, visto che dopo Calciopoli è costretto a scendere in serie B. Giorgio rimane nonostante le tante proposte e contribuisce alla vittoria del campionato cadetto. Tornato in Serie A, gli viene cucito addosso un nuovo ruolo, quello di centrale difensivo. Proprio da centrale diventa uno dei giocatori più forti al mondo e si rende protagonista dei 9 anni di successi nazionali con i bianconeri. In due occasioni arriva a sfiorare il sogno di un attestazione in Champions, ma il sogno sfugge ad un passo dal traguardo.

Quest’anno, nella stagione meno positiva degli ultimi 10 anni, Chiellini è stato afflitto da infortuni ed ha giocato meno del solito. Già sui vari giornali si leggeva di un suo possibile addio a fine stagione, ma in conferenza stampa il capitano bianconero precisa: “Durante la sosta sembrava che il mio rinnovo e quello di Buffon fossero un problema, ma non è così. Non lo siamo mai stati e non lo saremo mai”. Poi sul possibile trasferimento in un’altra squadra aggiunge: “Con tutto il rispetto non giocherei con un’altra maglia in Italia o in Europa, è fantamercato. Non è attuale, adesso siamo tutti concentrati su Zapata, Muriel e Malinovskyi. Ho già tanti pensieri nel star dietro a loro, tutto il resto verrà dopo ed è lontanissimo dalla mia concentrazione attuale”.